 |
Analisi e considerazioni
Leggi la nostra recensione e le nostre analisi sul prodotto dell'anno
Un prodotto rivoluzionario uscito troppo presto
E' uscito l'iPhone negli States. E dopo le prime recensioni degli utenti che l'hanno acquistato, e gli articoli di giornalisti importanti come Mossberg e Pogue, ecco cosa abbiamo appurato:
L'iPhone è incompleto. E non intendo per le tipiche mancanze che potrebbe avere un telefono, ad esempio il GPS. Quello non ce l'hanno tutti, è una chicca in più che distingue alcuni prodotti di fascia alta.
Sto parlando dell'assenza degli MMS, della mancanza di Flash, del non riuscire a inviare file via bluetooth nemmeno al Mac (!!!!!), del non registrare video, etc.
Queste sono caratteristiche (tranne il Flash player), che hanno TUTTI i telefoni.
Questo è quello che penso: il software all'interno dell'iPhone NON È la final release che voleva rilasciare la Apple.
A Maggio giravano parecchi rumors che parlavano di un ritardo dell'iPhone.
A mio parere, era davvero così: lo sviluppo del software dell'iPhone era in ritardo secondo la tabella di marcia.
Se la Apple avesse potuto permetterselo, avrebbe secondo me, rilasciato il dispositivo a Ottobre, esattamente come ha deciso di fare con Mac OS X 10.5 Leopard.
Perchè non l'ha fatto? Semplice, perchè avrebbe danneggiato la figura della società, e non solo, avrebbe fatto calare di non poco la fiducia degli analisti e degli investitori, e di conseguenza il titolo in borsa.
Dopo aver posticipato Leopard, non poteva permettersi di posticipare anche l'oggetto bomba dell'anno e forse della storia di Apple.
Credo perciò, che la Apple abbia fatto passare in ombra mancanze come gli MMS, il Bluetooth, i video e altre piccole cose (ma comunque fondamentali).
Detto questo, sono convinto che la Apple, avendo fiducia nel sistema touch-screen basato principalmente sul software da lei creato, sia comunque tranquilla e intenzionata a rilasciare aggiornamenti nelle settimane e mesi a seguire.
Con un qualsiasi altro telefono, questa ALTA aggiornabilità non sarebbe stata possibile, e percio sarebbe uscito un dispositivo assolutamente lasciato incompleto.
Ma per l'iPhone, non sarà certamente così.
Sono certo che vedremo nascere un ecosistema di proporzioni notevoli, e che l'aggiornabilità del software sarà il vero e punto di forza che distinguerà l'iPhone dal resto del mercato.
Scritto da Loz il 2 Luglio 2007
|
|
Analisi sulla scelta del Carrier Europeo
Non si sa ancora nulla sul carrier scelto per l'iPhone in Europa, perciò per fare questa piccola analisi possiamo solamente basarci sui rumors che girano per il web.
In questi mesi, come possibili carrier europei, sono stati nominati Vodafone, Orange, T-Mobile e 3.
Prima di tutto bisogna capire se la Apple intende firmare un contratto con un solo gestore per coprire tutta l'europa, o utilizzare un carrier diverso per ogni paese.
Perchè deve essere legato per forza ad un gestore?
Precisiamo subito che è pressochè impossibile, salvo cambiamenti drastici di strategia o di altra natura, che l'iPhone esca No-Brand, vale a dire non legato ad un operatore. La spiegazione è semplice. Steve Jobs, durante la presentazione del dispositivo, ha parlato di una forte cooperazione tra tecnlogia e network, mostrando delle funzioni che possono esistere solamente con un grande lavoro di squadra con l'operatore mobile. Queste funzioni sono:
La modalità Conferenza
L'iPhone può mettere in conferenza tre persone in contemporanea con una semplicità incredibile.
Visual Voicemail
Un nuovo concetto di segreteria telefonica "visuale", dove si può scegliere quale messaggio ascoltare direttamente.
Steve Jobs ha concluso dicendo che questo è solo l'inzio della cooperazione tra software e network, e che ne vedremo delle belle in futuro.
Dunque, il No-Brand è in poche parole escluso in partenza.
Carrier unico per tutta l'Europa?
La matassa da sbrogliare è: quale carrier sceglierà la Apple? Ne sceglierà uno per l'europa intera, o punterà ai singoli paesi?
Non c'è dubbio che un carrier europeo unico sia un'ottima scelta per quanto riguarda futuri aggiornamenti e novità, magari per introdurre nuove funzioni che necessitano il network.
Il problema è trovare il carrier giusto per tutti i paesi.
La scelta più logica dal punto di vista geografico è Vodafone, l'unica che copre interamente l'europa.
Ma alcuni siti dicono che la filosofia della Apple e quella della Vodafone riguardo la distribuzione dei contenuti digitali e multimediali siano parecchio diverse.
Verso maggio era stato pubblicato un articolo che voleva 3 come miglior concorrente per la vittoria. Poi è stata la volta di T-Mobile, la quale non copre però paesi importanti, compresa l'Italia.
Come è possibile capire anche da soli, la situazione per quanto riguarda l'Europa è abbastanza scottante, anche perchè, al contrario degli States, la diffusione e la distribuzione dei gestori telefonici mobili è piuttosto caotica.
Staremo a vedere come si comporterà mamma Apple.
In teoria dovrebbe essere annunciato il carrier europeo (o i carrier) quest'estate.
Scritto da Loz il 6 Giugno 2007 |
 |